2 maggio 2004

e poi vienimi a dire che moltheni non è un poeta

Non è per me un dolce e amabile cappietto che
Risponde a ogni domanda che mi pongo
Mentre ti guardo e noto che il tuo equilibrio cade in fondo
Ad un nero caffè che fingi di dovere bere in fretta
Prima che io ti riveli che ti ho dentro come un fuoco che odio ma che non spengo
Ma quanto amore dai?
Decentri tutto il bene che vorrei allontanare a tratti percepire perché
Sei così bella che senza di te è naturale volere morire
Poter morire per un istante appena
Per poi guardare quel cielo a tratti finto a tratti vero in cui
Ti vedo ruotare ma in un'orbita indefinita
Che mi confonde poi, la matematica contata su cinque dita.
Non è per me un dolce e amabile quadretto che
Può rinnovare o rinnovarci
Quello che occorre e che serve è amore.

Moltheni - E poi vienimi a dire che questo amore non è grande come tutto il cielo sopra di noi
Scritto 2 settimane, 6 giorni fa il 2 maggio 2004
L'URL per il Trackback del post è http://www.skacur.altervista.org/blog/bblog/trackback.php/6/

Re: E poi vienimi a dire che Moltheni non e' un poeta
ke bella:)
Scritto 2 settimane, 5 giorni fa da Anonymous • • • Rispondi
URL Trackback del commento: http://www.skacur.altervista.org/blog/bblog/trackback.php/6/2/

I commenti sono stati disabilitati per questo post